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Prove su aggregati

 
Macchina per il carotaggio
   
   
Carota
   
   
Misurazione carota
   
     
 
 
  • Analisi granulometrica - Permette di individuare la dimensione dei grani. In genere viene espressa come percentuale in peso (rispetto al totale) del trattenuto o del passante ai vari setacci e/o crivelli standard (UNI o ASTM).
  • Indice dei vuoti - Rappresenta il rapporto tra il volume dei vuoti ed il volume della materia solida. Permette di stabilire la forma dei grani.
  • Peso specofico reale - Rappresenta il peso di volume del materiale ridotto in polvere. Permette di calcolare l'indice dei vuoti.
  • Peso specifico dei grani - Come per il peso specifico reale senza ridurre in polvere il materiale
  • Peso del volume - Rappresenta il peso dell'unità di volume della pezzatura comprensivo dei vuoti intergranulari. Permette di calcolare l'indice dei vuoti.
  • Impurità - Permette di stabilire se la pezzatura in esame possiede sostanze limo-argillose, sostanze organiche o particolari sali minerali.
  • Porosità - Escludere l'impiego di materiali litici porosi che possono assorbire acqua e legante (bituminoso).
  • Idrofilia - Permette di stabilire se il materiale litico possiede una affinità superficiale per l'acqua maggiore che per il bitume.
  • Coeficiente di qualità Deval - Determinare il consumo convenzionale del pietrisco per sfregamento degli elementi fra di loro e contemporaneamente contro le pareti in ferro di un cilindro.
  • Prova Lo Angeles - Simile al coefficiente Deval con l'aggiunta di un ulteriore consumo dovuto ad urto con sfere dl acciaio.
  • Coeficiente di frantumazione - Determinare se il materiale lapideo si frantuma eccessivamente sotto il passaggio di una ruota metallica conducendo a conglomerati bituminosi che col tempo diventano sdrucciolevoli.

 

   
  Prove su leganti bituminosi    
 

PER BITUMI SOLIDI

  • Penetrazione - Individua convenzionalmente la viscosità del bitume a temperatura ambiente (25C).
  • Punto di rammollimento - Serve ad individuare la temperatura a cui il bitume passa convenzionalmente dallo stato solido allo stato quasi-liquido.
  • Punto di rottura - Costituisce una indicazione convenzionale del comportamento del bitume alle basse temperature; in particolare individua la fragilità a bassa temperatura di una sottile pellicola di bitume stesa su di una piastrina metallica.
  • Duttilità - Un materiale quando è assoggettato ad uno sforzo di trazione si allunga anziché rompersi; per i bitumi la duttilità e molto importante perché assicura che sotto le sollecitazioni dovute al traffico il bitume si deformi e non si fessuri.
  • Solubilità in solfuro di carbonio - Tende ad accertare le impurità del bitume.
  • Volatilità - Serve a determinare la perdita delle sostanze volatili ad alta temperatura fornendo una indicazione del processo di indurimento che subisce il bitume per effetto del riscaldamento. Dopo la prova vanno eseguite le prove di penetrazione e rottura.
  • Contenuto di paraffina - Serve a stabilire la percentuale massima di paraffina che nuoce alla duttilità, alla adesività, e alla emulsionabilità dei bitumi.
  • Adesione a pietre - Determina la adesività del bitume a pietre.

PER BITUMI LIQUIDI

  • Viscosità Redwood - Determinare la consistenza del bitume liquido a temperatura ambiente.
  • Punto d'infiammabilità in vaso aperto - I bitumi liquidi sono infiammabili, e le loro frazioni leggere quando evaporano e si mescolano con l'aria possono formare piccole miscele esplosive.
  • Distillazione frazionata - La diversa composizione viene messa in evidenza con le frazioni che distillano a certe temperature e con la consistenza del residuo.
  • Prove sul residuo - Sul residuo della distillazione dei bitumi liquidi spinta sino a 360 'C, si eseguono le prove di penetrazione, rammollimento solubilità in solfuro di carbonio e adesività a pietre

PER EMULSIONI BITUMOSE

  • Composizione - Si determinano le percentuali di bitume di emulsivo secco e di acqua.
  • Viscosità Engler - Misura la consistenza dell'emulsione paragonandola alla consistenza di un liquido noto (acqua).
  • Omogeneità - Accertare che l'emulsione sia omogenea e che non contenga grumi che in cantiere possano ostruire i fori degli spruzzatori.
  • Sedimentazione - Serve per accertare che l'acqua contenuta non si separi mai in quantità eccessiva.
  • Stabilità - Serve per stabilire la stabilità nel tempo e al gelo.
  • Altre prove - Sono previste sul bitume estratto dall'emulsione le prove di penetrazione, duttilità solubilità in solfuro di carbonio punto di rammollimento e punto di rottura.

 

   
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