La Venturini Conglomerati srl inizia la propria attività in data
05.05.80, quando i soci fondatori decisero di subentrare alla
ditta Venturini Mario, piccola azienda locale avente per oggetto
lavori stradali e di cui mantenne parte della denominazione
sociale per un subentro rispettoso della tradizione e onoscenza
sul territorio della ditta acquisita.
Sia pur di modeste dimensioni iniziali, la Società è riuscita
gradualmente, con propria specializzazione, ad espandersi
positivamente nel settore delle avimentazioni bituminose
conquistando ulteriore buona parte del mercato locale e provinciale.
L'aumento progressivo della produttività, quale logica conseguenza
di un'attività in espansione, è stato sostenuto negli anni
con importanti investimenti tecnici ai quali la società è riuscita a
far fronte con le proprie risorse finanziarie.
Conseguentemente anche il numero degli addetti occupati in azienda si è incrementato sensibilmente riuscendo nel contempo
alla formazione di più squadre con responsabili specializzati per la gestione contemporanea di più cantieri lavorativi.
L'attività dell'azienda inizia presso il cantiere principale di Isera in località Castel Pradalia dov'è situato l'impianto di produzione
dei conglomerati bituminosi. Il ciclo produttivo di detto impianto è costituito dalla miscelazione a caldo di inerti calcarei, porfirici
o basaltici di varie pezzature e bitume.
Il prodotto così ottenuto viene poi stoccato sia pur temporaneamente e per brevissimo tempo in silos per poi essere caricato
su autocarri e destinato o alla vendita od alla posa in opera nei vari cantieri di lavoro.
La società si è inoltre specializzata nella produzione e posa in opera del conglomerato bituminoso fonoassorbente e drenante
richiesto nelle pavimentazioni autostradali.
In questo caso nel ciclo produttivo vengono utilizzati quasi esclusivamente gli inerti basaltici o porfirici miscelati a caldo con
particolari bitumi modificati a mezzo di speciali additivi minerali per un risultato ottimale e rispondente ai requisiti richiesti dallo
stesso ente Autostrade.
L'impianto di produzione di marca MARINI M121 E220 ha una capacità produttiva di circa 150 tonn/ora.
Come detto il conglomerato bituminoso prodotto o viene venduto ad imprese operanti nello stesso settore od ad enti pubblici
(Provincia e Comuni) od utilizzato direttamente dall'azienda per l'esecuzione dei vari lavori stradali acquisiti direttamente o
attraverso gare d'appalto. E' quest'ultimo il settore principale dell'attività aziendale, dove viene impiegata gran parte della
manodopera salariale e tecnica. L'azienda è organizzata pertanto con un proprio parco macchinari stradali ed autocarri
necessari per un'autonoma gestione dei vari cantieri acquisiti.
Recentemente l'attività è stata inoltre ampliata con l'acquisizione di una cava di basalto, confinante a sud dell'attuale cantiere,
completa con relativo impianto di frantumazione per la produzione di inerti basaltici nelle varie pezzature necessarie o per la
produzione del conglomerato bituminoso speciale o per la vendita a terzi.
Con l'impianto di frantumazione sopracitato, implementato con un nuovo mulino Pegson Autocone 900 e da un nuovo vaglio
vibrante 1500x60004 viene inoltre lavorato lo scarto di porfido proveniente dalle cave della Val di Cembra per la produzione in
proprio anche degli inerti porfirici pure utilizzati nel ciclo produttivo dei conglomerati bituminosi speciali.
Con questa ulteriore attività quindi, l'azienda è in grado non solo di soddisfare le proprie esigenze di approvvigionamento degli
inerti porfirici e basaltici ma anche di commercializzazione degli stessi a terzi. |